Duo dissonAnce

Domenica 24 luglio, ore 18.30
Claut 
Sala Convegni del Comune di Claut
via A. Giordani, 17

Ieri e oggi attraverso un mantice
Duo dissonAnce
Roberto Caberlotto, fisarmonica
Gilberto Meneghin, fisarmonica

Ieri e oggi attraverso un mantice è la nuova, intrigante proposta artistica del Duo dissonAnce, costituito dai due fisarmonicisti veneti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin, tra i massimi interpreti di questo strumento in Italia e, ormai da un decennio, amici dell’Associazione Musicale Fadiesis e protagonisti del Fadiesis Accordion Festival.

Il concerto offre un programma caleidoscopico, intrecciando l’ieri e l’oggi, in una fitta trama: Astor Piazzolla, rappresentante per eccellenza dello strumento a mantice, anticipa l’indissolubile unione dello strumento con il tango e le sue tradizioni. Ma l’“arnese sonoro” valica gli stereotipi che spesso lo definiscono e, attraverso l’arte secolare della trascrizione, può a pieno titolo esplorare periodi antecedenti alla sua nascita; e così si trova alle prese con alcune pagine di J.S. Bach, anch’egli “trascrittore” di Antonio Vivaldi, Gioacchino Rossini e Leonard Bernstein.

Si giunge così a suggellare, con i compositori contemporanei, l’ideale percorso di collegamento tra ieri e oggi, attraverso le pieghe sfaccettate di un mantice ancora relativamente giovane.

J.S. Bach: Ouverture dalla “Suite BWV 1066”
G. Rossini: Ouverture da “La gazza ladra”
L. Bernstein: Ouverture da “West Side Story”
M. Pagotto: Ballata
G. Meneghin, Il Convivio: note a fine libro
T. Bedetti: Venetian DNA 
R. Caberlotto: Tango per una notte d’amore immaginaria
A. Piazzolla: Michelangelo 70, Escualo 

A volte i corsi di perfezionamento sono più utili di quello che sembra… ed è proprio da uno di questi che nasce la nostra amicizia artistica ed umana.
Così si studia e contemporaneamente ci si inventa: per farci notare. 
Dunque via con il primo CD che combina antico e moderno, registrato in una bellissima cappella cimiteriale, che non fu la tomba del duo, bensì la “culla”.
E dopo un apprezzamento di Ennio Morricone o uno di Massimo Gramellini, l’entusiasmo vola; a tal punto che altri quattro CD si susseguono (ed avere il sostegno di RadioTre Rai nel presentarli non nuoce di certo!).
Per la nostra peculiarità ci vogliono anche in “Mozart in the Jungle”, ma poi un montaggio infelice, ne sacrifica le intenzioni di partenza… peccato!
Ma non ci perdiamo d’animo, anzi, collaboriamo con altri artisti (Laura Curino, Cecilia Ziano, l’Orchestra d’Archi Italiana, per citarne alcuni) perché vogliamo “cavare” un’identità diversa dallo strumento ad ance solitamente più noto per i suoi trascorsi nel repertorio folclorico: la fisarmonica. 
Proponiamo riletture e adattamenti di musica dedicata a generici strumenti da tasto o a tastiere ben specifiche (organo, clavicembalo) e parallelamente procediamo in un’opera di formazione e conoscenza verso i compositori, stimolandoli a produzioni originali per questa formazione. 
Accademicamente siamo entrambi diplomati con il massimo dei voti e la lode in fisarmonica classica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e il nostro nastro di partenza è datato  2005. 
Ringraziandoli, citiamo anche i compositori che ci hanno dedicato il loro tempo: Ennio Morricone, Paolo Ugoletti, Francesco Schweizer, Fabrizio De Rossi Re, Andrea Talmelli, Mario Pagotto, Tiziano Bedetti, Gianmartino Durighello, Massimo Priori, Lorenzo Fattambrini, Riccardo Riccardi, Daniele Venturi, Rolando Lucchi.  
Per un breve periodo ci siamo divertiti con il nome “The Italian Accordion Bros”, e ora siamo tornati alle origini, ed eccoci qui di nuovo come Duo dissonAnce, per giocare con le parole sulla nostra fonte sonora.