Valcellina: un paesaggio illuminato dalle note, ai piedi delle Dolomiti Friulane Patrimonio dell’Umanità Unesco

Valcellina in Musica è un progetto musicale e culturale profondamente legato a questo territorio del Friuli Venezia Giulia, nato nel 2010 per volontà delle Istituzioni locali e dell’Associazione Musicale Fadiesis, che qui ha una propria Scuola di Musica una parte importante delle proprie radici.
L’iniziativa abbraccia tutti i Comuni della Valle – Andreis, Barcis, Cimolais, Claut, Erto-Casso, Montereale Valcellina – cercando di cogliere la “molteplice unicità” di questa montagna, compresa tra i 317 metri di Montereale Valcellina e i 2703 metri della Cima dei Preti. Un “microcosmo”, come direbbe lo scrittore Claudio Magris figlio di questa terra, che al proprio interno racchiude una biodiversità e una varietà culturale straordinarie.
“Natura”, “Uomo”, “Cultura” sono le tre parole chiave che ci aiutano ad aprire le porte di questo mondo riservato ma al tempo stesso sorprendente, comunicativo e incredibilmente creativo. Tre parole che, insieme alle note, restituiscono lo spirito autentico di Valcellina in Musica.

Natura, perché attraverso la luce della musica s’intende illuminare e valorizzare le bellezze naturali di un paesaggio che dalla pedemontana si apre in un ventaglio di valli tra le più incontaminate di tutte le Alpi. Luoghi iconici come la Forra del Cellina o il Campanile di Val Montanaia nelle Dolomiti Friulane Patrimonio Unesco, fatti conoscere attraverso concerti, eventi, passeggiate musicali, visite guidate.

Uomo, perché il progetto pone una riflessione sull’impronta creativa qui lasciata da un uomo capace di pensare con le mani: dalle affascinanti gradazioni architettoniche dei borghi a quelle grandi opere idroelettriche e stradali che nel corso del Novecento hanno portato nella Valle il futuro, anche con le sue drammatiche cesure, come il Disastro del Vajont ci insegna.

Cultura, perché questa terra è stata e continua a essere una fucina di pensieri e di parole, una culla di prosa e di poesia: sono Voci di luoghi, che rivivono in un tessuto di note e di paesaggi. Una ricchezza testimoniata in concerti narrativi anche da figli e amici della Valcellina. Tra questi è doveroso ricordare Pierluigi Cappello e Pino Roveredo che ci hanno lasciato, ma la cui presenza è ancora viva tra noi.

Con queste proposte e con questo spirito, Valcellina in musica diventa anche un’occasione speciale di turismo culturale rivolto a un ampio pubblico, accomunato dalla curiosità e dal piacere della scoperta lenta di questo piccolo universo alpino, vivendo il contatto con la gente e la cultura dei luoghi. Ed è soprattutto un momento di aggregazione e di socialità, che rivitalizza i borghi della Valle, come testimoniano le Vacanze Musicali “Un Lago di Note” che dal 2016 portano decine di allievi ad animare Barcis, in un’esperienza che coinvolge profondamente il paese con tutta la sua energia. Un’iniziativa illuminata da insegnanti capaci di accompagnare i giovani in appassionanti percorsi di crescita. Tra questi, ricordiamo con affetto il Maestro Luca Simoncini, violoncellista di chiara fama, che per più stagioni ha messo a disposizione delle nostre vacanze e dei suoi allievi una profonda sensibilità umana e artistica e la sua preziosa capacità didattica.